giovedì 19 febbraio 2026

Resto al Sud 2.0: Guida Completa alle Agevolazioni 2026

Il programma resto al sud 20 rappresenta una delle misure più significative di finanza agevolata per il sostegno all'imprenditorialità giovanile nelle regioni del Mezzogiorno italiano. Con oltre 1,25 miliardi di euro stanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), questa evoluzione del precedente "Resto al Sud" ha ampliato notevolmente le possibilità di accesso e gli importi disponibili. La versione aggiornata del programma, gestita da Invitalia, offre condizioni migliorative rispetto alla prima edizione, con particolare attenzione alla semplificazione procedurale e all'estensione della platea dei beneficiari. Per i professionisti della finanza agevolata, comprendere nel dettaglio i meccanismi e le opportunità del resto al sud 20 è fondamentale per assistere efficacemente i propri clienti nell'accesso a queste risorse.

Evoluzione del Programma e Novità Normative

Il resto al sud 20 si configura come un'evoluzione strutturale del programma originario, introdotto nel 2017. Le modifiche sostanziali apportate nel corso degli anni hanno progressivamente ampliato sia l'ambito di applicazione sia l'entità delle agevolazioni disponibili.

Principali Cambiamenti Rispetto alla Prima Versione

L'analisi di SVIMEZ sull'impatto del programma evidenzia come le modifiche normative abbiano significativamente migliorato l'efficacia della misura. Gli elementi chiave di questa trasformazione includono:

  • Innalzamento dell'età massima: da 45 a 55 anni per i richiedenti

  • Aumento del contributo massimo: fino a 200.000 euro per iniziativa

  • Estensione delle tipologie di attività: inclusione di liberi professionisti ordinistici

  • Semplificazione procedurale: riduzione della documentazione richiesta

  • Integrazione con PNRR: nuove risorse per 1,25 miliardi di euro

La composizione finanziaria del sostegno prevede un mix articolato tra contributi a fondo perduto e finanziamenti bancari agevolati, con una struttura che garantisce sostenibilità economica alle nuove imprese.

Evoluzione programma Resto al Sud

Dotazione Finanziaria e Distribuzione Territoriale

Il resto al sud 20 dispone di una dotazione complessiva che combina risorse nazionali ed europee. La distribuzione territoriale segue criteri di priorità basati su indicatori socioeconomici specifici:

Regione

Percentuale Risorse

Progetti Finanziati 2025

Tasso Approvazione

Campania

28%

1.847

67%

Sicilia

24%

1.562

64%

Puglia

19%

1.243

71%

Calabria

15%

982

69%

Sardegna

14%

915

66%

Come riportato da Guida Sicilia, alcune regioni hanno stanziato risorse aggiuntive per potenziare l'impatto locale del programma.

Requisiti di Accesso e Beneficiari

La definizione precisa dei requisiti rappresenta un aspetto cruciale per l'accesso al resto al sud 20. I criteri sono stati calibrati per favorire l'imprenditorialità giovanile e contrastare il fenomeno della migrazione verso il Nord Italia.

Requisiti Soggettivi dei Richiedenti

I beneficiari devono possedere simultaneamente tutti i seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda:

  • Età compresa tra 18 e 55 anni al momento della sottomissione

  • Residenza o trasferimento entro 60 giorni in una delle regioni del Mezzogiorno

  • Non titolarità di altra impresa attiva alla data di presentazione della domanda

  • Non essere stati destinatari di altre agevolazioni nazionali per la stessa iniziativa

  • Assenza di condanne penali e regolarità contributiva

Per le imprese costituende, è necessario che almeno il 51% dei soci possegga i requisiti sopra indicati. Nel caso di liberi professionisti, questi devono essere regolarmente iscritti all'ordine di appartenenza.

Territori Ammissibili e Zone Prioritarie

Il resto al sud 20 opera esclusivamente nelle seguenti regioni:

  • Abruzzo

  • Basilicata

  • Calabria

  • Campania

  • Molise

  • Puglia

  • Sardegna

  • Sicilia

All'interno di questi territori, le aree interne e i comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti beneficiano di premialità nella valutazione. Questa scelta strategica mira a contrastare lo spopolamento delle zone rurali e montane.

Struttura delle Agevolazioni Finanziarie

La composizione finanziaria del resto al sud 20 rappresenta un elemento distintivo del programma, combinando diverse forme di sostegno economico per massimizzare l'impatto sull'avvio d'impresa.

Composizione del Contributo Massimo

L'agevolazione massima di 200.000 euro si articola secondo questa struttura:

Contributo a fondo perduto: 50% dell'investimento ammissibile (massimo 100.000 euro) Finanziamento bancario garantito: 50% dell'investimento ammissibile (massimo 100.000 euro)

Il finanziamento bancario presenta condizioni particolarmente vantaggiose grazie alla garanzia del Fondo di Garanzia per le PMI, che copre fino all'80% dell'importo. Il tasso di interesse applicato è pari all'Euribor a 6 mesi maggiorato di uno spread massimo del 4%.

Come evidenziato nell'articolo di ISNews, l'innalzamento del massimale ha ampliato significativamente le possibilità di investimento iniziale.

Spese Ammissibili e Vincoli di Investimento

Le spese finanziabili attraverso il resto al sud 20 includono categorie specifiche che devono essere preventivamente validate:

  • Ristrutturazione o manutenzione straordinaria di immobili fino al 30% dell'investimento

  • Macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica

  • Programmi informatici e brevetti

  • Materie prime e materiali di consumo per i primi 2 anni di attività

  • Canoni di locazione per immobili strumentali (massimo 24 mesi)

  • Spese di gestione ordinaria per il primo biennio

Sono esplicitamente escluse le spese relative a veicoli non strettamente funzionali all'attività produttiva, terreni e fabbricati già di proprietà dei richiedenti.

Struttura finanziaria agevolazioni

Procedura di Presentazione della Domanda

La gestione efficace della procedura di candidatura al resto al sud 20 richiede competenze specifiche in materia di finanza agevolata e conoscenza approfondita dei requisiti formali. Per i professionisti del settore, ottimizzare questo processo rappresenta un valore aggiunto fondamentale per i propri clienti.

Fasi Operative del Processo di Candidatura

Il percorso di accesso alle agevolazioni si articola in passaggi sequenziali ben definiti:

  1. Registrazione sulla piattaforma Invitalia: creazione credenziali SPID o CIE

  2. Compilazione del business plan: utilizzo del format standardizzato

  3. Caricamento documentazione: allegati obbligatori e facoltativi

  4. Sottomissione telematica: invio attraverso portale dedicato

  5. Istruttoria tecnica: valutazione da parte di Invitalia (90 giorni)

  6. Integrazione documentale: eventuale richiesta di chiarimenti

  7. Delibera di ammissibilità: comunicazione esito valutazione

  8. Costituzione impresa: entro 60 giorni dall'approvazione

  9. Erogazione prima tranche: 25% a seguito di costituzione

  10. Rendicontazione spese: documentazione giustificativi di spesa

I tempi medi complessivi dalla presentazione all'erogazione della prima tranche si attestano intorno ai 5-6 mesi, con variazioni significative in base alla completezza documentale iniziale.

Documentazione Necessaria e Business Plan

Il business plan costituisce l'elemento centrale della valutazione. Secondo le linee guida di Obiettivo Europa, il documento deve contenere:

  • Descrizione dettagliata dell'attività imprenditoriale

  • Analisi del mercato di riferimento e della concorrenza

  • Piano degli investimenti con cronoprogramma

  • Previsioni economico-finanziarie triennali

  • Curriculum vitae dei soci e piano occupazionale

  • Requisiti tecnico-professionali per attività regolamentate

La completezza e la coerenza del business plan incidono significativamente sulla probabilità di approvazione. I progetti con proiezioni finanziarie realistiche e sostenibili ottengono punteggi superiori nella valutazione.

Settori Economici e Attività Ammissibili

Il resto al sud 20 presenta un perimetro ampio di settori finanziabili, con alcune esclusioni specifiche determinate dalla normativa europea sugli aiuti di stato.

Attività Produttive e Servizi Finanziabili

Le categorie di attività ammissibili comprendono:

Settore produttivo: manifattura, artigianato, trasformazione agroalimentare Turismo e servizi: strutture ricettive, ristorazione, servizi turistici Commercio: attività di vendita al dettaglio e all'ingrosso Servizi alle imprese: consulenza, marketing, servizi informatici Libere professioni: attività ordinistiche (avvocati, commercialisti, ingegneri, architetti)

Un caso concreto riguarda un'impresa agricola biologica costituita in Basilicata nel 2024. I tre soci, di età compresa tra 28 e 35 anni, hanno ottenuto 180.000 euro per avviare una produzione di ortaggi biologici con vendita diretta. L'investimento ha coperto l'acquisto di serre tecnologiche, sistemi di irrigazione intelligente e macchinari per la lavorazione. A distanza di 18 mesi, l'azienda impiega 7 persone e ha raggiunto il break-even operativo.

Esclusioni e Limitazioni Settoriali

Alcune attività sono esplicitamente escluse dal resto al sud 20:

  • Settore finanziario e assicurativo

  • Produzione primaria di prodotti agricoli

  • Pesca e acquacoltura

  • Attività connesse all'esportazione

  • Gioco d'azzardo e scommesse

Queste limitazioni derivano principalmente dalla normativa comunitaria in materia di aiuti di stato e da specifiche scelte di politica economica nazionale.

Gestione Post-Approvazione e Rendicontazione

L'ottenimento dell'approvazione al resto al sud 20 rappresenta solo l'inizio di un percorso che richiede accurata gestione amministrativa e rispetto di vincoli temporali stringenti.

Obblighi dei Beneficiari e Tempistiche

I beneficiari devono rispettare scadenze precise per non perdere le agevolazioni concesse:

Fase

Termine

Conseguenze Ritardo

Costituzione impresa

60 giorni da approvazione

Decadenza totale

Avvio attività

12 mesi da erogazione

Revoca parziale

Completamento investimenti

24 mesi da prima erogazione

Revoca proporzionale

Mantenimento attività

5 anni da erogazione finale

Restituzione agevolazioni

Il vincolo quinquennale sul mantenimento dell'attività rappresenta un elemento critico. L'impresa deve rimanere operativa, mantenere la sede legale nel Mezzogiorno e non trasferire i beni agevolati fuori dai territori ammissibili.

Sistema di Rendicontazione e Controlli

La rendicontazione delle spese segue criteri rigorosi stabiliti da Invitalia. Ogni giustificativo di spesa deve essere:

  • Intestato all'impresa beneficiaria

  • Pagato mediante bonifico bancario con causale specifica

  • Accompagnato da documentazione fiscale conforme

  • Pertinente al piano di investimenti approvato

  • Cronologicamente compatibile con il periodo di ammissibilità

Un esempio pratico riguarda una startup tecnologica napoletana nel settore dello sviluppo software. Dopo l'approvazione di 150.000 euro nel marzo 2025, l'impresa ha dovuto documentare puntualmente ogni acquisto: workstation, licenze software, arredi ufficio e spese di marketing. La rendicontazione trimestrale ha richiesto circa 15 ore di lavoro per ciascun periodo, evidenziando la complessità amministrativa del processo.

Per gestire efficacemente questa complessità, molti professionisti della finanza agevolata utilizzano sistemi automatizzati che semplificano la raccolta e l'organizzazione della documentazione richiesta. Bandit - Multibando rappresenta una soluzione innovativa in questo contesto: la piattaforma automatizza la compilazione dei moduli, gestisce le scadenze e organizza la documentazione necessaria, riducendo drasticamente i tempi di lavorazione e minimizzando il rischio di errori formali che potrebbero compromettere l'approvazione o la rendicontazione.

Bandit - Multibando - Bandit - Finanza AgevolataProcesso rendicontazione spese

Casi di Studio e Risultati Concreti

L'analisi di casi reali permette di comprendere concretamente l'impatto del resto al sud 20 sul tessuto imprenditoriale meridionale.

Startup Innovativa nel Turismo Esperienziale

In Sicilia, quattro giovani under 35 hanno costituito una società per offrire esperienze turistiche autentiche nelle aree interne dell'isola. Il progetto, finanziato con 195.000 euro attraverso il resto al sud 20, ha previsto:

  • Acquisizione di tre veicoli elettrici per tour guidati

  • Sviluppo piattaforma digitale di prenotazione

  • Allestimento punto informativo e accoglienza

  • Marketing digitale e campagne promozionali

  • Formazione guide turistiche specializzate

Dopo 24 mesi di attività, l'impresa ha generato un fatturato di 340.000 euro, impiegato 8 persone stabilmente e 15 collaboratori stagionali. Il tasso di soddisfazione dei clienti si attesta al 94% secondo le recensioni online.

Laboratorio Artigianale di Trasformazione Alimentare

In Calabria, due sorelle hanno avviato un laboratorio di trasformazione di agrumi biologici con 140.000 euro di agevolazioni. L'investimento ha coperto:

  • Ristrutturazione locale produttivo (25.000 euro)

  • Macchinari per spremitura e confezionamento (65.000 euro)

  • Celle frigorifere e sistemi di stoccaggio (30.000 euro)

  • Certificazioni biologiche e HACCP (8.000 euro)

  • Materie prime e materiali di consumo biennali (12.000 euro)

Il laboratorio produce marmellate, succhi e oli essenziali venduti attraverso canali GDO e e-commerce. Nell'ultimo esercizio ha raggiunto 180.000 euro di ricavi con un margine operativo del 23%.

Criticità Comuni e Strategie di Successo

L'esperienza maturata su migliaia di domande presentate al resto al sud 20 evidenzia pattern ricorrenti di criticità e fattori di successo.

Errori Frequenti nella Fase di Candidatura

Le principali cause di rigetto o richiesta di integrazioni includono:

  • Incoerenza tra business plan e piano investimenti: previsioni economiche non allineate agli acquisti programmati

  • Sottostima dei costi operativi: pianificazione finanziaria insufficiente per il primo biennio

  • Documentazione incompleta: mancanza di autorizzazioni settoriali necessarie

  • Requisiti soggettivi non verificabili: autocertificazioni non supportate da evidenze

  • Cronoprogramma irrealistico: tempi di realizzazione incompatibili con vincoli normativi

Secondo il rapporto di Invitalia, circa il 35% delle domande richiede almeno un'integrazione documentale, con conseguente allungamento dei tempi di approvazione.

Best Practice per Massimizzare le Probabilità di Successo

Le strategie che hanno dimostrato maggiore efficacia comprendono:

  1. Validazione preliminare dell'idea: analisi di mercato professionale prima della candidatura

  2. Coinvolgimento di consulenti specializzati: supporto di esperti in finanziamenti per nuove attività

  3. Preventivi dettagliati e vincolanti: accordi preliminari con fornitori per investimenti significativi

  4. Piano di copertura finanziaria completo: dimostrazione della sostenibilità economica oltre il biennio agevolato

  5. Documentazione anticipata: raccolta preventiva di autorizzazioni e certificazioni necessarie

Un ulteriore elemento di successo riguarda la capacità di dimostrare competenze specifiche nel settore di riferimento. I progetti presentati da team con esperienza pregressa, anche da dipendente, nel medesimo ambito ottengono valutazioni superiori.

Integrazione con Altri Strumenti di Finanza Agevolata

Il resto al sud 20 si inserisce in un ecosistema più ampio di incentivi e agevolazioni disponibili per le imprese del Mezzogiorno.

Cumulo con Altre Misure di Sostegno

La normativa permette la combinazione del resto al sud 20 con specifiche misure complementari:

  • Decontribuzione Sud: riduzione contributiva per nuove assunzioni

  • Crediti d'imposta per investimenti: ZES unica e altre misure fiscali

  • Voucher regionali: contributi per digitalizzazione e innovazione

  • Garanzie ISMEA: per imprese agricole e agroalimentari

Le regole di cumulo devono rispettare i massimali europei per gli aiuti de minimis e gli aiuti di stato a finalità regionale. Per i professionisti della finanza agevolata, strutturare pacchetti combinati di agevolazioni rappresenta un valore aggiunto significativo per i clienti.

Coordinamento con Politiche Regionali

Diverse regioni hanno implementato misure regionali complementari al resto al sud 20. Ad esempio, la Sicilia ha stanziato risorse aggiuntive per startup e imprese innovative, mentre la Puglia offre voucher per servizi di accompagnamento imprenditoriale.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy coordina queste iniziative attraverso tavoli tecnici regionali, assicurando complementarietà e non sovrapposizione delle misure.

Prospettive Future e Sviluppi Normativi

L'evoluzione del resto al sud 20 è strettamente connessa alle priorità della politica economica nazionale e alle strategie di coesione territoriale europee.

Previsioni di Rifinanziamento e Modifiche

Le risorse attualmente stanziate dovrebbero garantire la copertura delle domande fino al termine del 2027. Tuttavia, le discussioni in corso a livello governativo indicano possibili sviluppi:

  • Estensione temporale: possibile proroga fino al 2030

  • Incremento massimali: ipotesi di innalzamento fino a 250.000 euro per progetti ad alto contenuto innovativo

  • Nuove premialità: bonus per imprese femminili e progetti green

  • Semplificazione ulteriore: digitalizzazione completa del processo di rendicontazione

Le associazioni di categoria stanno inoltre proponendo l'estensione del programma alle aree interne delle regioni del Centro Italia, mantenendo il focus sulla riduzione dei divari territoriali.

Impatto Atteso e Indicatori di Performance

Gli obiettivi quantitativi del resto al sud 20 includono:

  • 15.000 nuove imprese costituite entro il 2027

  • 50.000 posti di lavoro creati direttamente

  • Tasso di sopravvivenza a 5 anni superiore al 70%

  • Incremento PIL regionale dello 0,3% nelle aree interessate

Il monitoraggio di questi indicatori viene effettuato attraverso il sistema informativo di Invitalia, che traccia l'evoluzione di ogni singola iniziativa finanziata.

Supporto Operativo e Assistenza Tecnica

Per navigare efficacemente la complessità del resto al sud 20, beneficiari e consulenti dispongono di diverse forme di supporto.

Servizi di Accompagnamento Invitalia

Invitalia offre servizi gratuiti di assistenza che includono:

  • Helpdesk telefonico: supporto tecnico per problematiche procedurali

  • Webinar formativi: sessioni periodiche sugli aspetti operativi del programma

  • Sportelli territoriali: presenza fisica nelle principali città del Mezzogiorno

  • Tutoraggio personalizzato: affiancamento per progetti complessi o innovativi

Questi servizi hanno registrato oltre 45.000 contatti nel corso del 2025, evidenziando l'elevata domanda di supporto specialistico.

Ecosistema di Professionisti e Consulenti

Il mercato della consulenza specializzata sul resto al sud 20 si è significativamente sviluppato. Le figure professionali più coinvolte comprendono:

  • Commercialisti ed esperti contabili per la pianificazione finanziaria

  • Consulenti di finanza agevolata per la strategia di accesso ai fondi

  • Business planner per la strutturazione dei piani d'impresa

  • Legali per gli aspetti societari e contrattualistici

Per i professionisti che gestiscono numerose pratiche, l'efficienza operativa diventa cruciale. Strumenti che automatizzano la ricerca e la compilazione dei bandi permettono di seguire più clienti simultaneamente mantenendo elevati standard qualitativi.

Il resto al sud 20 rappresenta un'opportunità concreta per l'imprenditorialità giovanile nel Mezzogiorno, con meccanismi finanziari strutturati e procedure definite che richiedono competenza specifica per essere sfruttate efficacemente. La gestione professionale dell'intero processo aumenta significativamente le probabilità di successo. Per ottimizzare tempi e costi nella gestione di queste opportunità di finanza agevolata, Bandit - Finanza Agevolata offre una soluzione automatizzata che semplifica la ricerca dei bandi, la compilazione della documentazione e la gestione delle scadenze, permettendo ai professionisti di concentrarsi sulla strategia e sul valore aggiunto per i propri clienti.